I libri migliori sono quelli che ci consentono di leggere ciò che sta scritto in noi stessi.Giovanni Soriano
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Let­tu­re an­ti­bul­li­smo

Sia­mo pro­fon­da­men­te con­vin­ti che "più cul­tu­ra per tut­ti" sia la so­lu­zio­ne a buo­na par­te dei ma­li del­la no­stra so­cie­tà. Quin­di ec­co la ri­spo­sta di Ma­re di Li­bri, il fe­sti­val dei ra­gaz­zi che leg­go­no, ai bul­li­smi di ie­ri e di og­gi: una bi­blio­gra­fia ra­gio­na­ta e ap­pas­sio­na­ta che con­di­vi­dia­mo e vi in­vi­tia­mo (que­sta sì) a far gi­ra­re.

Partner: Di co­sa par­lia­mo quan­do par­lia­mo di Sar­dex

Mo­ne­ta a chi­lo­me­tro ze­ro. Mo­ne­ta al­ter­na­ti­va a tas­so ze­ro. Mo­ne­ta vir­tua­le con­tro la cri­si. Cir­cui­to di cre­di­to com­mer­cia­le. Mer­ca­to pa­ral­le­lo. Sem­bra che quan­do si par­la di Sar­dex si par­li so­lo di sol­di. Ma è so­lo que­sto, Sar­dex?
Sul­le ma­gliet­te di Lì­be­ros c’è scrit­to Con la cul­tu­ra si man­gia, e non ab­bia­mo cer­to ti­mo­re di par­la­re di sol­di, noi, ché chi la­vo­ra nel­la cul­tu­ra non è un’a­ni­ma bel­la che vi­ve d’a­ria. Ep­pu­re, quan­do pen­sia­mo a Sar­dex, noi di Lì­be­ros ve­dia­mo al­tro, so­prat­tut­to al­tro.

Appuntamenti imperdibili: A Ma­co­mer se­mi­na­ri gra­tui­ti per ope­ra­to­ri cul­tu­ra­li

10947222_1530973913854581_8555634960518024065_nIl Cen­tro Ser­vi­zi Cul­tu­ra­li di Ma­co­mer in col­la­bo­ra­zio­ne con “Ome­ro. Scrit­to­ri che rac­con­ta­no li­bri” e “Li­be­ros, la co­mu­ni­tà dei let­to­ri sar­di” or­ga­niz­za tre im­por­tan­ti se­mi­na­ri de­di­ca­ti al­la let­tu­ra e de­sti­na­ti ai bi­blio­te­ca­ri, agli in­se­gnan­ti, agli ope­ra­to­ri cul­tu­ra­li e al­le as­so­cia­zio­ni.
 
Ome­ro è un cor­so di for­ma­zio­ne per in­se­gnan­ti, bi­blio­te­ca­ri e ope­ra­to­ri cul­tu­ra­li co­me non lo ave­te mai ascol­ta­to pri­ma: un mo­du­lo di­dat­ti­co in­no­va­ti­vo e tra­di­zio­na­le al tem­po stes­so, che ri­spon­de al­la con­ti­nua ri­chie­sta di stru­men­ti di ag­gior­na­men­to e di dia­lo­go tra mo­der­ni­tà e clas­si­ci.

Appuntamenti imperdibili: Sto­rie tra le col­li­ne dell’Al­ta Mar­mil­la

marmillaI 19 co­mu­ni che fan­no par­te del ter­ri­to­rio sto­ri­ca­men­te ri­co­no­sciu­to co­me Al­ta Mar­mil­la, co­sti­tui­ti in Unio­ne, sa­ran­no rag­giun­ti nei pros­si­mi me­si da al­tret­tan­ti scrit­to­ri a pie­de lì­be­ros che rag­giun­ge­ran­no que­ste pic­co­le o pic­co­lis­si­me co­mu­ni­tà per rac­con­ta­re le lo­ro sto­rie a gran­di e pic­co­li let­to­ri.

Riflessioni utili: Fa­vo­le al te­le­fo­no 2.0

Una comunità di oltre 45 milioni di persone, per lo più adolescenti o postadolescenti, leggono sistematicamente contenuti di fiction sul cellulare: racconti fantasy, storie d’amore più o meno romantiche, opere di fantascienza e molto altro: è il fenomeno Wattpad, e a raccontarcelo, e a suggerirci riflessioni, è la redazione di TwLetteratura.

 

Buone pratiche: Ap­pel­lo per la let­tu­ra del Fo­rum del Li­bro

palazzo_montecitorio_2Il fo­rum del li­bro, as­so­cia­zio­ne na­ta nel 2006  che con­si­de­ra i li­bri co­me un be­ne me­ri­to­rio e si pro­po­ne di pro­muo­ver­ne la let­tu­ra in­di­vi­duan­do, in­cen­ti­van­do e am­pli­fi­can­do tut­te le espe­rien­ze che in tal sen­so pos­sa­no es­se­re uti­li, ha lan­cia­to nei gior­ni scor­si una cam­pa­gna di sen­si­bi­liz­za­zio­ne per sol­le­ci­ta­re il Par­la­men­to ad ap­pro­va­re una leg­ge sul­la pro­mo­zio­ne del­la Let­tu­ra.

Partner: Turri aderisce a Lìberos


TurriIl comune di Turri ha deliberato di aderire a Lìberos. Molti amministratori ci stanno contattando per capire come possono fare lo stesso. Non è difficile: il primo atto è una delibera di adesione al circuito e al codice etico da parte dell'ente (mandatecela, però, se no non sappiamo che ci siete!) Se sei un amministratore e vuoi saperne di più, scrivi a segreteria@liberos.it. 
 

Contributi: I nu­me­ri ci rac­con­ta­no la let­tu­ra in Sar­de­gna

Piccoli lettori crescono (ph Alecani)Di Ni­co­lò Mi­ghe­li - I sar­di leg­go­no, non è una no­vi­tà. O al­me­no leg­go­no quan­to si leg­ge me­dia­men­te in Ita­lia, an­zi qual­co­sa in più, uno stri­min­zi­to 0,2. Ov­ve­ro Ita­lia 42,0% e Sar­de­gna 42,02%. I mo­ti­vi, è sta­to det­to più vol­te, so­no le­ga­ti a una cer­ta dif­fu­sio­ne di bi­blio­te­che pub­bli­che nel ter­ri­to­rio, for­se an­che ai fe­sti­val let­te­ra­ri, al­le pre­sen­ta­zio­ni di li­bri. Il fat­to che mol­ti sar­di scri­va­no è si­cu­ra­men­te un aspet­to che fa­ci­li­ta l’a­bi­tu­di­ne al­la let­tu­ra. Ne­gli ul­ti­mi de­cen­ni poi, mol­ti scrit­to­ri e scrit­tri­ci han­no rag­giun­to no­to­rie­tà in­ter­na­zio­na­le  e que­sto è un ul­te­rio­re fat­to­re di in­cen­ti­va­zio­ne. Va­le il no­to prin­ci­pio del­l’oc­chio stra­nie­ro che dà va­lo­re a quel­lo che l’a­bi­tu­di­ne por­ta a sot­to­va­lu­ta­re. C’è da es­ser­ne con­ten­ti? Sì, ma so­lo in par­te. 

Riflessioni utili: L'as­so­cia­zio­ni­smo che ci fre­na

paroleingabbiaE se l'as­so­cia­zio­ni­smo, a vol­te, fos­se un fre­no per la cul­tu­ra?
Chie­der­lo in un pae­se co­me il no­stro suo­na qua­si co­me un'e­re­sia: le as­so­cia­zio­ni, in par­ti­co­lar mo­do quel­le non ri­co­no­sciu­te, so­no l'os­sa­tu­ra ci­vi­ca del­l'I­ta­lia. È at­tor­no al­l'as­so­cia­zio­ni­smo che si or­ga­niz­za la vi­ta cul­tu­ra­le dif­fu­sa sui ter­ri­to­ri, da­gli even­ti mu­si­ca­li a quel­li tea­tra­li pas­san­do per i grup­pi di ap­pas­sio­na­ti di ar­te e let­te­ra­tu­ra. In mol­tis­si­mi ca­si, le as­so­cia­zio­ni svol­go­no un la­vo­ro di al­fa­be­tiz­za­zio­ne cul­tu­ra­le di ba­se che le isti­tu­zio­ni non rie­sco­no a por­ta­re avan­ti. Co­me può, que­sto, es­se­re con­si­de­ra­to un osta­co­lo?

Pron­tua­rio di ge­stio­ne dei con­flit­ti per pa­ga­re il con­to al bar

Ogni ter­ra ha la sua sto­ria e la sto­ria del­la Sar­de­gna è fat­ta di ac­co­glien­za e di ospi­ta­li­tà (a vol­te pu­re trop­pa). Lad­do­ve in al­tri luo­ghi si fa al­la ro­ma­na o si re­ci­ta am­ba­ra­bà­cic­ci­coc­cò con le di­ta in­cro­cia­te per ve­de­re a chi il fa­to get­te­rà ad­dos­so l'o­ne­re in­gra­to di pa­ga­re il con­to, in gran par­te del­l'i­so­la av­vie­ne esat­ta­men­te l'op­po­sto: as­su­mer­si il ruo­lo di sal­da­re le con­su­ma­zio­ni al­trui è un di­rit­to di ospi­ta­li­tà di­fe­so stre­nua­men­te con­tro chiun­que cer­chi di ap­pro­priar­se­ne sen­za ave­re ade­gua­ti ti­to­li. E poi­ché i ti­to­li per in­vi­ta­re ri­ten­go­no di aver­li tut­ti, la li­tur­gia per ve­ri­fi­ca­re chi è che li pos­sie­de ve­ra­men­te è in ul­ti­ma istan­za in ma­no al ba­ri­sta. Ma non è sem­pre pa­ci­fi­co, que­sto con­ten­zio­so.

Appuntamenti imperdibili: Sa­ve the da­te! Il 21 e 22 ot­to­bre vi aspet­tia­mo a Nuo­ro per il con­ve­gno “Sti­le Lì­be­ros” 

xStile lìberos 2017Sti­le Li­be­ros è il no­me che fin dal pri­mo an­no, nel 2012, ab­bia­mo da­to al con­ve­gno per il qua­le, du­ran­te un wee­kend au­tun­na­le, ci dia­mo ap­pun­ta­men­to in una par­te ogni vol­ta di­ver­sa del­la Sar­de­gna per ti­ra­re un po’ le fi­la del la­vo­ro fat­to du­ran­te l’an­no e get­ta­re le ba­si per l’an­no che ver­rà, in­ter­ro­gan­do­ci - in­sie­me a ospi­ti e a tut­ti gli spi­ri­ti Li­be­ros che vo­glia­no unir­si a noi - sul­l’im­por­tan­za del­la let­tu­ra e del­la cul­tu­ra an­che in rap­por­to ai va­ri aspet­ti del­la no­stra vi­ta quo­ti­dia­na.

Buone pratiche: Li­bria­mo­ci! La let­tu­ra nel­le scuo­le

Libriamoci 2017
Si av­vi­ci­na l'i­ni­zio del­la nuo­va cam­pa­gna di let­tu­ra in clas­se: dal 23 al 28 ot­to­bre 2017, tor­na l'ap­pun­ta­men­to pro­mos­so dal Mi­ni­ste­ro dei Be­ni e del­le At­ti­vi­tà Cul­tu­ra­li e del Tu­ri­smo (Mi­BACT) –  at­tra­ver­so il Cen­tro per il li­bro e la let­tu­ra – e dal Mi­ni­ste­ro del­l’I­stru­zio­ne, del­l’U­ni­ver­si­tà e del­la Ri­cer­ca (MIUR). 

Appuntamenti imperdibili: Én­tu­la d’au­tun­no: an­ti­ci­pa­zio­ni

Il nostro festivalCi sia­mo la­scia­ti al­le spal­le una cal­da, cal­dis­si­ma esta­te ed è or­mai tra­scor­so an­che set­tem­bre, se­gna­to dal­la  ri­pre­sa di mol­te at­ti­vi­tà – la scuo­la pri­ma di tut­te – e an­che dei nu­me­ro­sis­si­mi ap­pun­ta­men­ti cul­tu­ra­li: dai fe­sti­val let­te­ra­ri al­le ras­se­gne mu­si­ca­li e di tea­tro. Én­tu­la, il no­stro Fe­sti­val let­te­ra­rio dif­fu­so nel tem­po e nel­lo spa­zio, che non si è fer­ma­to nem­me­no in ago­sto, an­drà avan­ti an­co­ra fi­no a di­cem­bre con nu­me­ro­sis­si­mi ap­pun­ta­men­ti ai quat­tro an­go­li del­la no­stra bel­la Iso­la.
 

La Sar­de­gna che scri­ve: Mi­le­na Agus

In esclu­si­va per i let­to­ri di Lì­be­ros, pub­bli­chia­mo il pri­mo ca­pi­to­lo di Ter­re Pro­mes­se, in usci­ta l'11 mag­gio. Si rin­gra­zia la ca­sa edi­tri­ce Not­te­tem­po. 

Mi­le­na Agus è na­ta a Ge­no­va da ge­ni­to­ri sar­di e vi­ve a Ca­glia­ri do­ve in­se­gna ita­lia­no e sto­ria al Li­ceo. Au­tri­ce di cin­que ro­man­zi, Men­tre dor­me il pe­sce­ca­ne (2005), Mal di pie­tre (2006), Ali di bab­bo (2008), La con­tes­sa di ri­cot­ta (2009), Sot­to­so­pra (2012) tut­ti edi­ti in Ita­lia da not­te­tem­po e tra­dot­ti in più di ven­ti lin­gue, Mi­le­na Agus ha ri­ce­vu­to nu­me­ro­si pre­mi let­te­ra­ri, tra i qua­li il pre­sti­gio­so Pre­mio Ze­ril­li-Ma­ri­mò a New York. Nel 2014, sem­pre per not­te­tem­po, ha pub­bli­ca­to con Lu­cia­na Ca­stel­li­na, Guar­da­ti dal­la mia fa­me.

Per non per­de­re i pros­si­mi ap­pun­ta­men­ti con Mi­le­na Agus, tie­ni d'oc­chio il ca­len­da­rio de­gli even­ti.
 

Tut­ti paz­zi per la let­tu­ra! 

DON QUIXOTENon fu per il tan­to leg­ge­re che don Chi­sciot­te im­paz­zì. Lo psi­chia­tra ga­li­zia­no Ti­bur­cio An­go­sto so­stie­ne che l’hi­dal­go ab­bia per­so il sen­no per­ché cer­ca­va un sen­so in quel­lo che leg­ge­va. Sof­fri­va di psi­co­si reat­ti­va e avreb­be avu­to bi­so­gno di tran­quil­lan­ti.
A quel ca­va­lie­re lan­cia in re­sta, scu­do an­ti­co, ron­zi­no ma­gro e le­vrie­ro ca­pi­tò qual­co­sa di inau­di­to: “si era im­mer­so tan­to nel­la let­tu­ra, che pas­sa­va le not­ti leg­gen­do da un’al­ba al­l’al­tra e i gior­ni da un tra­mon­to al­l’al­tro, e co­sì a for­za di dor­mi­re tan­to po­co e di leg­ge­re tan­to, gli si sec­cò il cer­vel­lo tan­to da per­de­re il sen­no." È co­sì che Mi­guel de Cer­van­tes de­scri­ve il mo­do in cui Alon­so Chi­scia­no di­ven­ne mat­to. Que­sto pas­so ha con­se­gna­to al­l’im­ma­gi­na­rio po­po­la­re l’i­dea che a far­lo im­paz­zi­re fu la quan­ti­tà di li­bri ca­val­le­re­schi che di­vo­ra­va. Pe­rò lo psi­chia­tra Ti­bur­cio An­go­sto Sau­ra ha tro­va­to una sfu­ma­tu­ra.

La Sar­de­gna che scri­ve: Gian­ni Tet­ti

GIANNI TETTIIn esclu­si­va per i let­to­ri di Lì­be­ros, il pri­mo ca­pi­to­lo del ro­man­zo can­di­da­to al Pre­mio Stre­ga. Si rin­gra­zia per que­sto la ca­sa edi­tri­ce Neo.

Gian­ni Tet­ti na­sce e vi­ve a Sas­sa­ri. Spe­cia­liz­za­to in tec­ni­che di nar­ra­zio­ne per ci­ne­ma e tv, ha con­se­gui­to un dot­to­ra­to in Sto­ria e Cri­ti­ca del Ci­ne­ma. Ha scrit­to e di­ret­to il do­cu­men­ta­rio Un pas­so do­po l’al­tro, è sce­neg­gia­to­re del lun­go­me­trag­gio Sa­Grà­scia (re­gia di Bo­ni­fa­cio An­gius). Suoi rac­con­ti so­no sta­ti pub­bli­ca­ti su Fri­gi­dai­re, Il Ma­le, At­ti Im­pu­ri, Pro­spek­ti­va e in di­ver­se an­to­lo­gie, tra cui E mo­ri­ro­no tut­ti fe­li­ci e con­ten­ti (Neo Edi­zio­ni, 2008). Per Neo Edi­zio­ni, nel 2010, ha pub­bli­ca­to il li­bro I ca­ni là fuo­ri e nel 2014 Met­te piog­gia. Lo scor­so di­cem­bre esce, sem­pre per Neo, Il gran­de nu­do, che chiu­de la "ti­lo­gia del ven­to", e che è sta­to can­di­da­to al Pre­mio Stre­ga 2017. 

Per non per­de­re i pros­si­mi ap­pun­ta­men­ti con Gian­ni Tet­ti, tie­ni d'oc­chio il ca­len­da­rio de­gli even­ti.
 

Én­tu­la e Sa­ru­le: La fron­tie­ra, l'ac­co­glien­za


LEOGRANDE SARULE
Én­tu­la 2017 ha pre­so l’av­vio lo scor­so 30 mar­zo, pro­ta­go­ni­sta Ales­san­dro Leo­gran­de, il suo li­bro La Fron­tie­ra e la co­mu­ni­tà di Sa­ru­le. Que­sto in­con­tro è sta­to l’e­sem­pio con­cre­to di ciò che vor­rem­mo di­ven­tas­se­ro tut­ti i no­stri ap­pun­ta­men­ti: una fon­te di ar­ric­chi­men­to, uno spun­to per af­fron­ta­re pic­co­li e gran­di te­mi, un’oc­ca­sio­ne per coin­vol­ge­re le per­so­ne, svi­lup­pa­re re­la­zio­ni e spri­gio­na­re le ener­gie che ogni co­mu­ni­tà pos­sie­de.

Eventi


Ultime recensioni


di Claudia Piñeiro
edito da Feltrinelli nel 2011

Valutazione media:

Molto interessante, svela subito assassino, vittima e "complice", ma l'intrigo viene dopo e con lui tutti i retroscena di una vita apparentemente normale e banale, ma che così non è.. Finale inaspettato, una protagonista inizialmente rassegnata ma che poi si rivelerà coraggiosa e non si farà sopraffare dagli eventi…

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Libri in lettura

Il giardino dei ciliegi
di Anton P. Cechov
edito da Giulio Einaudi Editore nel 2015

Valutazione media: non ancora valutato