Un libro è un giardino che puoi custodire in tasca.Proverbio cinese
Éntula

Éntula a Usellus: Cristina Caboni


CaboniL'Unione dei Comuni Alta Marmilla, il Comune di Usellus Lìberos, la comunità dei lettori sardi, presentano:



Cristina Caboni, La stanza della tessitrice (Garzanti)
Aula Consiliare, via Eleonora D'Arborea 58, ore 18.00
con Paola Pilia


  Cristina Caboni vive con il marito e i tre figli in provincia di Cagliari, dove si occupa dell’azienda apistica di famiglia. Successo dopo successo, è diventata una delle autrici italiane più amate dalla stampa e dai lettori. Il Sentiero dei Profumi, il suo primo romanzo è uscito per Garzanti nel Maggio 2014, scalando le classifiche italiane ed affermandosi come uno degli esordi più importanti dell'anno, pubblicato poi in 26 Paesi del mondo. Nel 2015 ha pubblicato La Custode del Miele e delle Api , seguito poi da Il Giardino dei Fiori Segreti nel 2016, e La rilegatrice di storie perdute nel 2017, tutti editi da Garzanti.



  In Éntula presenta il suo nuovo romanzo La stanza della tessitrice, un libro dove i fili del passato si intrecciano a quelli del presente. Dove gli abiti sono pieni di significati inaspettati e misteriosi. Dove i destini di due donne si incontrano per imparare a far volare i sogni, senza paura.  Camilla osserva l’abito dalla stoffa antica, ha quasi paura di sfiorarlo. Ma poi è come se fosse lui a guidarla verso il segreto che nasconde: vicino alle cuciture interne c’è un sacchetto che custodisce un messaggio, una frase di augurio per una vita felice. Marianne, che l’ha cresciuta come una madre, le aveva detto che quel vestito era speciale perché è l’unico indizio per ritrovare la sorella che la donna non ha mai conosciuto. Eppure Camilla non poteva immaginarsi quello che ha ora davanti. Non ha mai visto nulla di simile, ma conosce la leggenda di una stilista, Maribelle, che nel periodo della seconda guerra mondiale era famosa come la “Tessitrice di sogni”. Nei suoi capi erano nascosti i desideri e le speranze delle donne che li indossavano, perché per lei la moda era questo: un’emozione da portare. Proprio quello che è per Camilla. Lei adora gli abiti che vengono dal passato e portano con sé un bagaglio di ricordi e il suo sogno è quello di riportarli a nuova vita. Maribelle è una figura che la affascina da sempre che si dice essere morta in un incendio nel suo atelier in quegli anni così bui. Camilla non sa quale sia il legame tra Maribelle e la sorella che Marianne vuole ritrovare. Ma sa che è disposta a fare di tutto per la donna che le ha dato così tanto da quando è una bambina. Sente che la sua intuizione è giusta. Parigi è il primo luogo da dove iniziare e stoffe, tessuti e bozzetti la strada da seguire. Una strada tortuosa da attraversare come complesso è ogni filo che riesce a ricamare di questa trama che viene da lontano. Perché i misteri da svelare sono ad ogni angolo. Perché Maribelle ha dovuto lottare per le sue idee, per diventare quello che è diventata. Perché tracciare le orme di Maribelle significa per Camille scavare dentro se stessa, dove risiede il cuore che anche l’ago più appuntito non può scalfire.



Evento realizzato con il contributo di:
Regione Autonoma della Sardegna
Assessorato della pubblica istruzione, beni culturali, informazione, spettacolo e sport
Fondazione di Sardegna
Unione dei Comuni Alta Marmilla

e in collaborazione con Comune di Usellus Sardex, un'isola in rete.



I Libri di questo evento


  • La stanza della tessitrice
    di Cristina Caboni
    edito da Garzanti nel 2018

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