Ci sono crimini peggior del bruciare libri.
Uno di questi è non leggerli.Iosif Aleksandrovich Brodsk
Éntula

Braccia restituite all'agricoltura

Le rivoluzioni, nei loro momenti di attivismo, molto spesso hanno breve durata ma, nonostante le vittorie, gli effetti che dovrebbero portare di solito si perdono nel tempo… questo si può dire che è capitato anche per la tanto attesa rivoluzione nelle scuole sarde. Dall’introduzione delle ore dello studio della lingua sarda con le sue splendide varianti linguistiche territoriali come materia obbligatoria fin dalla scuola dell’infanzia avvenuta quasi 25 anni fa, sino ai più recenti corsi di studio di specializzazione Universitari dello studio delle materie del Mediteranneo con indirizzo specifico sulla Storia della Sardegna questo settembre sarà finalmente attuata la Grande Riforma Scolastica Sarda.
Si parte così con l’introduzione obbligatoria nelle mense dell’utilizzo di sole produzioni tipiche sarde sino all’uso sistematico negli istituti Superiori dei tablet al posto dei libri, passando per gli stage formativi retribuiti per gli studenti Universitari più meritevoli all’interno di aziende specializzate.