La cultura ha guadagnato soprattutto da quei libri con cui gli editori hanno perso.Fuller Thomas
Éntula

Come ti festeggio dieci anni di letterature applicate

Il Marina Cafè Noir non si fa più, ci dicemmo a settembre. I tagli, la crisi, la brutta contingenza... queste erano le ragioni che si mormoravano, ma qualunque fosse quella vera, intanto la città di Cagliari perdeva il suo più popolare appuntamento culturale proprio nell'anno in cui il festival di letterature applicate avrebbe compiuto dieci anni. Ma la squadra di Chourmo non è gente che si da per vinta: un compleanno come quello non si lascia senza festa e anche se i soldi sono meno, gli amici sono tanti e qualcosa si può fare. Ecco allora Casteddu Mon Amour - 14-16 dicembre - spiegato proprio con le parole dello storico gruppo organizzativo. Noi di Lìberos saremo presenti con diversi nostri autori e con un appuntamento specifico dove i librai parleranno del presente e del futuro di un mestiere che cambia: il loro.


Una provocazione? Anche. Una scelta discutibile? Forse. Un’opzione meditata e una reale necessità? Senz’altro. Il decimo Marina Cafè Noir è anche questo, una provocazione meditata, necessaria e, ci auguriamo, coraggiosa, in un momento di crisi e di incertezze economiche. Una scelta che ci ha portato, dopo anni di incontri, invenzioni e produzioni a base di di Serge Latouche, Roberto Saviano, Erri de Luca, Marc Augé, Paco Ignacio Taibo II (e quanti altri) a sospendere l’edizione di settembre, una decisione sofferta ma necessaria, e a guardarci dentro e attorno. Per ri-scoprire la città, e ri-scoprire che l’amiamo ancora. Anche a dicembre.