I libri non sostituiscono la vita, ma neppure la vita sostituisce i libri.Joan Fuster
Éntula

Echi da Vicenza: il futuro del libro passa da qui

fraIl Forum del Libro di Vicenza è un posto molto tecnico, con temi e scopi che - per linguaggio e specificità - riguardano prevalentemente gli addetti ai lavori. Il fatto che mi abbiano invitata per parlare di Lìberos in quel contesto significa una cosa importante e per certi versi molto nuova: chi sta cercando di affrontare la crisi del calo dei lettori si sta anche interrogando sulle modalità che dal basso stanno cercando di resisterle, a prescindere dalle leggi sugli sconti, dalle dinamiche editoriali pure e dalle scelte politiche più o meno azzeccate. Non era così ovvio, anzi: in passato non lo è stato mai. Le relazioni sono spesso state considerate collaterali alla promozione del libro e al massimo funzionali, ma mai strutturali. Cambiare il paradigma e trasformarle da conseguenza in metodo è un processo che si può considerare ancora in corso nell'editoria italiana e forse la crisi in questo senso è un bene, perchè costringe a valutare strade che fino a ieri erano rubricate nel migliore dei casi come simpatiche note di costume a margine dei duri numeri dell'industria editoriale.