Il tempo per leggere, come il tempo per amare, dilata il tempo per vivere.Daniel Pennac
Éntula

La profashionista

Il nome impronunciabile del rosa

cipria2Se c'è un colore infame da mettere addosso a una donna è il rosa. Non mi riferisco al cipria che tende al beige e che sta bene anche alla figlia di Fantozzi (Pantone Linen 12-1008); non parlo dell'abbacinante ciclamino di Marilyn Monroe in "Diamonds are a girl's best friends" e nemmeno dell'ambiguo pesca che ci prova con l'arancio (Pantone Nectarine 16-1360): intendo proprio il rosa per eccellenza, il famigerato Pantone 230-C, detto anche Baby Pink. Questo particolare punto di rosa è vietatissimo alle rosse, perché i colori complementari vibrano tra loro, violentando la retina ogni volta che ci si posa sopra; ma se non siete fulve non pensate di poter cantare vittoria: in rosa baby le brune stuccano fino alla carie e le bionde che abbiano superato i 15 anni tendono a sembrare delle avvizzite Shirley Temple. Il segreto per salvarsi dal confetto è portarlo il più lontano possibile dalla faccia: via libera quindi a gonne, pantaloni e accessori; sui vestiti stanno molto meglio il pesca, il cipria e il ciclamino. Che libro può fare la differenza tra questo marasma di quote rosa?