Mai imprestar libri, non uno fa ritorno; i soli che ho in biblioteca sono quelli che altri mi hanno imprestato.France Anatole
Éntula

Il rogo di libri che non passa mai di moda

Oggi è l'ottantesimo anniversario del cosiddetto "rogo dei libri" di Bebelplatz, durante il quale i nazisti bruciarono migliaia di libri di autori sgraditi in una sola notte. Nelle fiamme arsero tra gli altri anche Thomas ed Heinrich Mann, Heine e Brecht. Non era però il primo rogo della storia, perché cancellare gli oppositori politici attraverso la distruzione dei libri che contengono il loro pensiero è una tentazione ricorrente in ogni epoca e a ogni latitudine e non conosce colore politico. È figlia della dittatura politica o religiosa, il cui codice espressivo ha bisogno di affermare come valida un'unica verità, un'unica versione della vita e del mondo e un unico pensiero legittimo.