Un libro deve frugare nelle ferite, anzi deve provocarle.
Un libro deve essere un pericolo.Emil Cioran
Éntula

Leggi? Paghi meno tasse

E se le spese per i libri fossero detraibili nella dichiarazione dei redditi? L'idea è di una quarantina di istituzioni culturali e scientifiche italiane, tra le quali l’Accademia della Crusca, quella dei Lincei, Casa Boccaccio, Casa di Dante, Casa Manzoni, Accademia delle Scienze, Fondazione Gramsci e Società Dante Alighieri. Già rubricata da alcuni esponenti politici come "provocazione", la proposta secondo gli accademici ha invece una fattibilità immediata e semplice, che avrebbe ricadute dirette sulla vita delle librerie e che incentiverebbe quella produzione editoriale che nell'ultimo anno ha segnato un crollo epocale, con la perdita di centinaia di posti di lavoro. Ma siamo così sicuri che la deducibilità fiscale aumenterebbe i dati di lettura in Italia e in Sardegna? Vediamo se è vero.