Quanti di noi sarebbero naufraghi senza speranza in una notte atlantica, senza le voci che si levano e ci chiamano dai libri.Guido Ceronetti
Éntula

Ok, le fabbriche chiudono e tutti protestano. Ma tu scenderesti in piazza per una biblioteca?

sansalvarioQuali sono i modi della protesta culturale? Un anno fa le minacce dei tagli alla biblioteca Satta di Nuoro hanno portato gli amministratori alla controversa scelta di bruciare i libri in piazza per significare il rogo culturale conseguente alla diminuzione dei risorse per le biblioteche pubbliche. La scelta simbolica - il rogo dei libri - è stata molto criticata, perchè chi ama i libri e vorrebbe veder fortificare le strutture della loro fruizione gratuita non può simpatizzare con proteste, per quanto giuste, che esercitino sui testi una forma di violenza e distruzione. Molti lettori allora parteciparono alla manifestazione con secchi d'acqua, a significare che i libri non si bruciano nemmeno per protesta. Gli organizzatori ottennero però una visibilità senza precedenti intorno ai problemi del sistema bibliotecario nuorese, che poi era quello - e non certo distruggere i libri - lo scopo che volevano raggiungere. Cosa accade nelle regioni italiane dove i fondi pubblici mettono a rischio le biblioteche?