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Éntula

Riccardo Iacona a piede Lìberos

Locandina IACONATrenta suicidi all'anno per ragioni economiche sono sufficienti a gettare il paese nell'incubo indiscusso della morte per crisi, ma nemmeno centocinquanta donne morte all'anno per mano degli uomini ci convincono che siamo davanti a un fenomeno sociale con un nome preciso: femminicidio. Riccardo Iacona ha scelto questo delicato campo per condurre quella che forse non è la sua inchiesta più dura - Se questi sono gli uomini (Chiarelettere) - ma è senz'altro la più scomoda, perchè mette a fuoco la responsabilità di ognuno di noi nel costruire la mentalità che rende le donne bersagli mobili.
 
Attraverso una ricerca per tutta l'Italia Riccardo Iacona ha svelato la trasversalità di un fenomeno - la violenza e l'idea della violenza sulle donne - che prima di diventare criminale e finire sui giornali è culturale e comincia a scuola, in famiglia, per strada e attraverso i media. Riccardo Iacona sarà a piede Lìberos per una sola data: Sassari, teatro Verdi, 19 aprile alle 18. Con lui Michela Murgia, una delle autrici in prima fila nella lotta alla violenza sulle donne, che ha appena firmato con Loredana Lipperini un pamphlet sullo stesso tema intitolato "L'ho uccisa perchè l'amavo" (Laterza). Ingresso Lìberos ad offerta, il cui ricavato andrà alla rete delle donne di Sassari che si occupa di supportare le vittime di violenza maschile.