Quanti uomini hanno datato l'inizio d'una nuova era della loro vita dalla lettura di un libro!Henry David Thoreau
Éntula

Se amate i tramonti, non perdetevi quello dell'Occidente (parola di Giorgio Todde)

Il Tramonto dell’Occidente –1918 – di Oswald Spengler non è un “libro dei profeti”. E’ un saggio, forse più citato che letto, che nell’interpretazione del Passato e del Presente gli strumenti per immaginare il Futuro e l’inevitabile Decadenza. Oggi, quella che noi identifichiamo come Società occidentale sembra seguire la predizione di Spengler. Siamo al Tramonto di un mondo e non solo nel punto basso di una curva disegnata dagli economisti. Le megalopoli mostro che Spengler intravedeva, sono diventate i luoghi dove si forma il pensiero economico che dirige le Nazioni. Per tre giorni discuteremo a Cagliari del decadimento dell’Occidente. Anche l’Isola è una parte, piccola e periferica, di questa declino. E noi isolani siamo una minuscola frazione di quello che Spengler considerava Occidente. Lo siamo economicamente e culturalmente, benché minoritari. Abbiamo inseguito e riprodotto in piccola scala sistemi, organizzazioni, stili di vita che ci erano estranei per ottenere il “diploma” di occidentali e moderni. E ora anche noi siamo in un crinale pericoloso.