Leggo per legittima difesa.Woody Allen
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Notizie taggate Cultura


Partner: Di co­sa par­lia­mo quan­do par­lia­mo di Sar­dex

Mo­ne­ta a chi­lo­me­tro ze­ro. Mo­ne­ta al­ter­na­ti­va a tas­so ze­ro. Mo­ne­ta vir­tua­le con­tro la cri­si. Cir­cui­to di cre­di­to com­mer­cia­le. Mer­ca­to pa­ral­le­lo. Sem­bra che quan­do si par­la di Sar­dex si par­li so­lo di sol­di. Ma è so­lo que­sto, Sar­dex?
Sul­le ma­gliet­te di Lì­be­ros c’è scrit­to Con la cul­tu­ra si man­gia, e non ab­bia­mo cer­to ti­mo­re di par­la­re di sol­di, noi, ché chi la­vo­ra nel­la cul­tu­ra non è un’a­ni­ma bel­la che vi­ve d’a­ria. Ep­pu­re, quan­do pen­sia­mo a Sar­dex, noi di Lì­be­ros ve­dia­mo al­tro, so­prat­tut­to al­tro.

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Appuntamenti imperdibili: Emiliano Gucci a piede lìberos

Locandina GUCCI«Sento Nel vento come un romanzo che parla di sport ma che racconta una sfida ancora più dura, più nobile, che credo possa riguardare anche chi non ama l’atletica. Scrivendolo ho corso insieme al mio centometrista imbattendomi nel cosiddetto sistema, che non si accontenta più di controllare corpi e intelligenze ma intende nutrirsi delle nostre anime; ho affrontato il passato, vero o illusorio che sia, e così i nodi irrisolti, i dubbi e le colpe, quelle zone che possono restare in ombra o che spesso ci raccontiamo sotto una luce di comodo, per la paura di guardare oltre.»
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Cosa vuol dire essere gli ultimi della classe

L'Italia, i dati sono del centro statistiche europeo Eurostat, è ultima nella spesa per la cultura e penultima in quella per l'istruzione. Su ventisette paesi dell'Europa allargata fa peggio dello stivale solo la Grecia in ginocchio, una nazione usata come spauracchio per indurci a sacrifici sempre più duri, ma alla quale in realtà siamo più vicini di quanto non ci piaccia credere, almeno per quanto riguarda la capacità di fare investimenti sul futuro.
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Buone notizie: Islanda, dove la cultura salva l'economia

Avete presente Iceland, la terra del ghiaccio più a nord del continente europeo? Nel 2008 il suo tracollo finanziario è stato interpretato da molti come un segno premonitore della crisi europea, e anche come la prova che per i piccoli stati fosse impossibile sopravvivere in modo indipendente. Sono passati cinque anni e le cose in Islanda in realtà vanno molto meglio di quanto si potesse pensare non solo rispetto al 2008, ma anche al resto dell'Europa di oggi. Perché? Che scelte sono state fatte?
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Venezia e le sue librerie invisibili (solo a Venezia?)

La libreria Marco Polo ieri a Venezia ha oscurato le sue vetrine in segno di protesta. Lo ha fatto contro il governo che dopo quasi due mesi ancora non c'è? Non proprio. Allora lo ha fatto contro il rischio di attacco nucleare coreano? Sarebbe comprensibile, ma il motivo purtroppo è un altro. Lo spiegano loro stessi in un comunicato amarissimo che suscita domande ben oltre la laguna veneta. "A tutti i nostri clienti ed amici, veneziani e non, avremmo sperato di non dover fare questo appello ma uno strano scherzo del destino ha voluto che proprio oggi, questa mattina, in un particolare momento in cui le librerie veneziane sono alla ribalta della cronaca per l'annunciata chiusura della Libreria Goldoni e del Laboratorio Blu, ci fossero recapitate due multe (per un totale di Euro 1007,07) per un'affissione di UNA locandina di un reading senza timbro in un sottoportico." Quello che i librai hanno deciso di fare è un'affermazione di principio che ha qualcosa da dire anche a chi non vive a Venezia.

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Appuntamenti imperdibili: ARTE³, un weekend di cinema e fotografia a Riola Sardo

Riola-Sardo-SitoARTE³ è un festival piccolo e prezioso che si svolge tra Riola Sardo, Santa Giusta e Palmas Arborea. Un festival itinerante e multi-artistico – così lo definiscono – che quest'anno giunge alla seconda edizione mantenendo l'obiettivo che si era già prefissato: quello di valorizzare il territorio e di animare i paesi coinvolti attraverso proposte culturali, dibattiti, incontri e mostre, con l'idea – che condividiamo – che il rilancio dei piccoli centri della nostra Isola passi necessariamente anche attraverso queste forme di partecipazione culturale. Valorizzando l'arte attraverso un racconto accolto in un contesto semplice e intimo, con la speranza di avvicinare un pubblico di tutte le età.

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La cultura per uscire dalla crisi: Italia Reloaded di Sacco e Caliandro

italia-reloadedC'è una frase contenuta in un libro uscito un paio di anni fa per Il Mulino che dovrebbe essere considerata come una base di partenza per ogni dibattito sulla necessità di investire in cultura in un periodo di crisi come quello che stiamo vivendo. “La cultura è fondamentale per lo sviluppo locale di economie post-industriali come la nostra”. Il libro si intitola Italia reloaded ed è stato scritto da uno storico dell'arte, Christian Caliandro, ed un economista della cultura, Pier Luigi Sacco. È uscito nel 2011 e rimane ancora attualissimo, specie alla luce dell'aggravarsi della crisi economica e delle previsioni di recessione nel corso almeno di tutto il 2013; gli autori riescono ad argomentare in modo molto convincente i motivi per cui si dovrebbe investire di più in cultura proprio a causa della crisi. Altro che "la gente non mangia la cultura", come dichiarò l'allora ministro dell'economia Giulio Tremonti nel 2010 nel giustificare il taglio ai finanziamenti.

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Come votare Lìberos al bando Che Fare

Lìberos ha superato la prima selezione degli oltre 500 progetti nel concorso "CHE–FARE" indetto dall'associazione Doppiozero che premierà l’unico vincitore con la somma di 100mila euro da investire interamente in cultura.

Per entrare tra i primi 5 finalisti occorrono i voti di tutti! Infatti in questa seconda fase dobbiamo dimostrare di essere impattanti e radicati sul territorio di riferimento e di poter arrivare ad un numero molto elevato di persone. Solo i 5 progetti più votati passeranno alla terza ed ultima fase, quella della selezione da parte di una giuria tecnica. Per votare entra nel sito www.che-fare.com e selezione il progetto Lìberos scorrendo tra tutti i 32 progetti, oppure seleziona il nr. 24 dalla ghiera centrale. Si aprirà la pagina di Liberos.

Sulla sinistra troverai il pulsante "vota" e cliccandolo si aprirà una pagina dove per autenticarti nel sito potrai usare Facebook (metodo più veloce) oppure dovrai compilare nome, cognome, indirizzo mail e username e password. Username e Password potete immetterle a vostra scelta, l'indirizzo mail deve essere quello reale poiché per garantire la correttezza delle votazione e assicurarsi che un individuo corrisponda ad un solo voto, arriverà a quell'indirizzo una mail con un link. Dovrete cliccare su quel link che vi ricondurrà al sito di Che Fare, ritornare alla pagina del progetto Lìberos e finalmente votare cliccando il pulsante "vota" 1 sola volta (cliccandolo più volte annullereste il voto).
Chi è iscritto a Facebook invece si potrà loggare nel suo account, evitando la procedura della mail e votando più velocemente. Vi verrà richiesto di autorizzare l'applicazione per autenticarvi cliccando sul pulsante "vai all'applicazione", una volta fatto potete tornare alla pagina dove premere il pulsante "vota".

Dai forza al progetto che in Sardegna sta mettendo  in rete scrittori, librai, bibliotecari, editori, agenti letterari, associazioni culturali, festival che lavorano per promuovere la  lettura e la crescita socio-culturale della nostra terra.
100mila euro per la cultura in Sardegna dipendono anche da te!
 
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Dieci buoni motivi per votarci al bando CheFare

Sono-fortemente-indeciso-a186940741) Perchè i lettori adesso hanno un social network dove scambiarsi passioni e informazioni.

2) Perché anche i paesi piccoli vengono raggiunti da proposte interessanti.

3) Perché la scelta degli appuntamenti si è ampliata e il loro numero è aumentato.

4) Perché le piccole associazioni non sono più sole, ma dialogano con autori e librai.

5) Perchè i librai stanno lavorando di più insieme per migliorare l'offerta.

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100 mila euro per Lìberos? Dipende da te

Se fai un buon progetto, ti regalo 100mila euro”.

Quale operatore culturale non ha mai sognato di sentirsi dire questa frase?

A noi l'ha detta qualche mese fa un'associazione chiamata DoppioZero e, anche se ci sembrava troppo bello per essere vero, abbiamo deciso di crederci. Abbiamo partecipato al loro bando e gli abbiamo raccontato Lìberos, dicendo (con foto, parole e video che trovate anche qui) chi siamo e cosa stiamo cercando di fare. Insieme al nostro sono arrivati altri 500 progetti culturali, tra i quali l'associazione DoppioZero ha scelto 32 semi finalisti: Lìberos è tra questi e per noi è già un grande riconoscimento. Ma non è finita.

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