Un libro è un giardino che puoi custodire in tasca.Proverbio cinese
Éntula

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Notizie taggate Libri


Chi legge è libero (anche dietro le sbarre)

LiberiLibri è un'iniziativa che già dal nome non può che piacerci, anche perchè di mezzo ci sono i detenuti, persone del cui destino in Lìberos ci siamo occupati molte volte. L'operazione di raccolta libri per il carcere di Buoncammino, promossa dall'amministrazione comunale di Quartu Sant'Elena d'intesa con l'amministrazione carceraria, intende offrire ai detenuti maggiori strumenti di autoformazione, in omaggio al principio costituzionale della pena intesa come rieducazione. Sono giorni difficili per le carceri in Sardegna; le notizie dell'arrivo di nomi noti della malavita organizzata allarmano tutti, anche per le prospettive sociali di contaminazione criminale che sembrano aprirsi, denunciate a voce chiara da scrittori come Pino Arlacchi, che al rapporto tra mafia e Sardegna aveva in passato già dedicato un libro.
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Leggi? Paghi meno tasse

E se le spese per i libri fossero detraibili nella dichiarazione dei redditi? L'idea è di una quarantina di istituzioni culturali e scientifiche italiane, tra le quali l’Accademia della Crusca, quella dei Lincei, Casa Boccaccio, Casa di Dante, Casa Manzoni, Accademia delle Scienze, Fondazione Gramsci e Società Dante Alighieri. Già rubricata da alcuni esponenti politici come "provocazione", la proposta secondo gli accademici ha invece una fattibilità immediata e semplice, che avrebbe ricadute dirette sulla vita delle librerie e che incentiverebbe quella produzione editoriale che nell'ultimo anno ha segnato un crollo epocale, con la perdita di centinaia di posti di lavoro. Ma siamo così sicuri che la deducibilità fiscale aumenterebbe i dati di lettura in Italia e in Sardegna? Vediamo se è vero.
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USBook, scrittura creativa e collettiva a Cagliari


Prendi la chiavetta. Continua il racconto. Aspetta il finale.
Ecco la filosofia di USBook.
Che cos'è USBook?
Si tratta di un progetto targato Whataboutsardinia, un esperimento di scrittura creativa e collettiva a Cagliari.
L’iniziativa prevede l’installazione di tre chiavi USB in tre luoghi significativi per la cultura e la diffusione della letteratura e della scrittura creativa: Circolo Babel, Libreria Mieleamaro, Libreria Piazza Repubblica Libri.

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Appuntamenti imperdibili: Emiliano Gucci a piede lìberos

Locandina GUCCI«Sento Nel vento come un romanzo che parla di sport ma che racconta una sfida ancora più dura, più nobile, che credo possa riguardare anche chi non ama l’atletica. Scrivendolo ho corso insieme al mio centometrista imbattendomi nel cosiddetto sistema, che non si accontenta più di controllare corpi e intelligenze ma intende nutrirsi delle nostre anime; ho affrontato il passato, vero o illusorio che sia, e così i nodi irrisolti, i dubbi e le colpe, quelle zone che possono restare in ombra o che spesso ci raccontiamo sotto una luce di comodo, per la paura di guardare oltre.»
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Il rogo di libri che non passa mai di moda

Oggi è l'ottantesimo anniversario del cosiddetto "rogo dei libri" di Bebelplatz, durante il quale i nazisti bruciarono migliaia di libri di autori sgraditi in una sola notte. Nelle fiamme arsero tra gli altri anche Thomas ed Heinrich Mann, Heine e Brecht. Non era però il primo rogo della storia, perché cancellare gli oppositori politici attraverso la distruzione dei libri che contengono il loro pensiero è una tentazione ricorrente in ogni epoca e a ogni latitudine e non conosce colore politico. È figlia della dittatura politica o religiosa, il cui codice espressivo ha bisogno di affermare come valida un'unica verità, un'unica versione della vita e del mondo e un unico pensiero legittimo. 
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23 aprile

Oggi è la giornata mondiale del libro. Così come ieri, l'altro ieri, domani, dopodomani...

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Viaggio nel paese dove scompaiono i libri

L'anno scorso in Italia nel mese di gennaio sono usciti 204 libri al giorno. Quest'anno nello stesso mese i titoli nuovi in libreria sono stati 148, con un calo netto del 28%. Significa che la crisi sta mandando anche i libri in cassintegrazione: più di tremila titoli al mese non vedranno più la stampa. Che cosa ha smesso di arrivare alle rotative? Soprattutto romanzi e saggistica. I libri per ragazzi invece hanno numeri quasi invariati (alla faccia di chi dice che i piccoli non leggono), mentre è aumentata la produzione di titoli legati ad argomenti religiosi, complici anche le dimissioni di Benedetto XVI e l'elezione del nuovo pontefice. Questa diminuzione delle uscite è un male? Secondo molti no: il flusso di titoli sempre nuovi influiva moltissimo sulla durata di quelli usciti prima, che sullo scaffale delle librerie resistevano al massimo per un mese, poi dovevano lasciare spazio agli altri. Anche molti librai pensano che ora i libri avranno più tempo per essere trovati dai lettori, complice il fatto che la crisi sembra aver abbassato i prezzi di copertina, scesi mediamente di un euro rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso. Ma siamo così sicuri che per i lettori la diminuzione dei titoli sia un bene? Vi diamo quattro spunti per riflettere sull'ipotesi che sia vero il contrario.
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La profashionista: Il nome impronunciabile del rosa

cipria2Se c'è un colore infame da mettere addosso a una donna è il rosa. Non mi riferisco al cipria che tende al beige e che sta bene anche alla figlia di Fantozzi (Pantone Linen 12-1008); non parlo dell'abbacinante ciclamino di Marilyn Monroe in "Diamonds are a girl's best friends" e nemmeno dell'ambiguo pesca che ci prova con l'arancio (Pantone Nectarine 16-1360): intendo proprio il rosa per eccellenza, il famigerato Pantone 230-C, detto anche Baby Pink. Questo particolare punto di rosa è vietatissimo alle rosse, perché i colori complementari vibrano tra loro, violentando la retina ogni volta che ci si posa sopra; ma se non siete fulve non pensate di poter cantare vittoria: in rosa baby le brune stuccano fino alla carie e le bionde che abbiano superato i 15 anni tendono a sembrare delle avvizzite Shirley Temple. Il segreto per salvarsi dal confetto è portarlo il più lontano possibile dalla faccia: via libera quindi a gonne, pantaloni e accessori; sui vestiti stanno molto meglio il pesca, il cipria e il ciclamino. Che libro può fare la differenza tra questo marasma di quote rosa?

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Life on Mars(ullo): Life on Mars(ullo): "Abbassate il volume, ma solo di prezzo"

Non so quanti di voi hanno letto che nel campionato di calcio di serie B hanno istituito, a decorrere dalla prossima stagione, il salary cap. Cos'è il salary cap?

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Libere interpretazioni: Libere interpretazioni: Mendel dei libri

Difficilmente mi piacciono i libri piccini picciò. Non che io sia una di quelle “o mille pagine o niente”, per carità, però ho sempre pensato che spesso proprio perché piccolini, i libri concepiti così, si autolimitino, perché non hanno la possibilità di presentarsi e di rimanere impressi nella memoria in maniera radicata e profonda. Naturalmente tengo fuori dal novero i libri di aforismi, ovvio, che quelli si sa, la caratteristica è proprio quella, due paroline, una botta di vita, e volano di bocca in bocca come la freccia dall’arco scocca. Eppure, questo è un gioiellino che sullo scaffale va messo di facciata e non di costa.

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