Quanti uomini hanno datato l'inizio d'una nuova era della loro vita dalla lettura di un libro!Henry David Thoreau
Éntula

Notizie



Notizie taggate Mogorella


Appuntamenti imperdibili: Tascabili che si scollano se li aprite troppo? Consolatevi così

L'era della riproducibilità tecnica agisce sull'oggetto libro come su tutte le altre produzioni: clonandone centinaia di migliaia di copie ogni giorno, tutte uguali, di pregio differente a seconda delle edizioni, ma comunque identiche a mille altre anche nella più costosa delle rilegature. Vero per tutti? Non esattamente. Se non avete mai sentito parlare delle edizioni Tallone, vi manca l'eccezione più eclatante. Alberto Tallone è stato il protagonista di una straordinaria avventura culturale iniziata nel 1931 a Parigi, ma che continua ancora oggi ad Alpignano. Incuranti dei nostri dibattiti sugli ebook e sul rischio della scomparsa progressiva delle edizioni di carta, i libri di Tallone sono oggetti feticcio creati ancora secondo i dettami di Gutenberg: composizione a mano con caratteri di fonderia incisi anch'essi a mano, carte pregiatissime esotiche o europee di puro cotone al tino o a macchina e inchiostri senza solventi. Ogni tiratura di queste piccole opere d'arte si presenta con una veste tipografica originale, per formato, impaginazione e scelta dei caratteri. Lo spirito di queste edizioni per appassionati - tiratura massima 300 copie e prezzi del tutto fuori mercato - è riassunto in una massima di Charles Peguy che Tallone fece mettere all’inizio dei propri cataloghi: “la beauté d’un livre doit s’entendre de la beauté de l’oeuvre écrite, de la beauté de la typographie, du tirage, du papier” (La bellezza di un libro si capisce dalla bellezza dell'opera scritta, dalla bellezza della tipografia, della tiratura e della carta).

Visualizza

Buone notizie: Mo­go­rel­la inau­gu­ra la nuo­va bi­blio­te­ca

MogorellaFon­da­re bi­blio­te­che è co­me co­strui­re an­co­ra gra­nai pub­bli­ci, am­mas­sa­re ri­ser­ve con­tro l'in­ver­no del­lo spi­ri­to che da mol­ti in­di­zi, mio mal­gra­do, ve­do ve­ni­re.
Mar­gue­ri­te Your­ce­nar  

La nuo­va Bi­blio­te­ca co­mu­na­le di Mo­go­rel­la, che è sta­to gra­na­io pub­bli­co e or­mai da ol­tre due de­cen­ni bi­blio­te­ca, ha frui­to di un in­no­va­ti­vo re­sty­ling nel pia­no su­pe­rio­re, che ne ha cam­bia­to ra­di­cal­men­te pro­fi­lo e fun­zio­ni. La bi­blio­te­ca è ora un cen­tro cul­tu­ra­le po­li­va­len­te che as­sol­ve a tut­te le esi­gen­ze del­la sua uten­za e sa­rà pos­si­bi­le vi­si­tar­la in que­sta nuo­va ve­ste gio­ve­dì 28 apri­le al­le 18.30, quan­do sa­rà inau­gu­ra­ta dal­le au­to­ri­tà co­mu­na­li in una da­ta sim­bo­li­ca: Sa die de sa Sar­di­gna.
Visualizza

Appuntamenti imperdibili: Sto­rie tra le col­li­ne dell’Al­ta Mar­mil­la

marmillaI 19 co­mu­ni che fan­no par­te del ter­ri­to­rio sto­ri­ca­men­te ri­co­no­sciu­to co­me Al­ta Mar­mil­la, co­sti­tui­ti in Unio­ne, sa­ran­no rag­giun­ti nei pros­si­mi me­si da al­tret­tan­ti scrit­to­ri a pie­de lì­be­ros che rag­giun­ge­ran­no que­ste pic­co­le o pic­co­lis­si­me co­mu­ni­tà per rac­con­ta­re le lo­ro sto­rie a gran­di e pic­co­li let­to­ri.

Visualizza