Nessun vascello c'è che, come un libro, possa portarci in contrade lontane.Dickinson Emily
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Appuntamenti imperdibili: Cubeddu a Piede Lìberos

Marco_Cubeddu_2013-0004gfParte da Sassari il minitour di Marco Cudebbu che domani venerdì 21 giugno alle 18,30 sarà ospite della rassegna “Scrittori a piede Lìberos” nell'Aula Rossa della Facoltà di Scienze Politiche (viale Mancini) con Emiliano Longobardi per raccontare la vita irregolare a avventurosa del protagonista di “Con una bomba a mano sul cuore” (Mondadori), il suo libro d’esordio. Sabato 22 appuntamento a Porto Torres (libreria Koinè alle 19 con Barbara Proli e le letture del circolo Librintesta) e domenica alle 18,30 a Torralba al cinema Carlo Felice con Longobardi.
 
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Addio a un'altra libreria? Sassari sabato si mobilita

cartaStiamo cadendo come mosche, dicono. E uso il plurale, stiamo, accompagnato da gesti scaramantici e apotropaici. Perché a rischio-caduta siamo tutti: librai, editori, autori, bibliotecari ma anche lettori. “Oggi a me, domani a te” è una di quelle frasi che piombano dall’alt(r)o quasi come maledizioni. Ma basterebbe rovesciarla, “Oggi a te, domani a me”, per farne un motto preventivo che scateni quel coinvolgimento emotivo che spesso latita, presi come siamo a correre come mosquitos inseguiti dal Raid e a pensare che “tanto, certe cose succedono sempre agli altri”.
Gli altri, oggi, sono Franca e i suoi Petali di Carta: l’unica libreria per ragazzi di Sassari che ha appena annunciato la chiusura, a giugno.
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Loredana Lipperini: essere a piede Lìberos

loredanalipperiniLoredana Lipperini racconta la sua esperienza di scrittore a piede Lìberos in un bellissimo post pubblicato oggi nel suo blog. Lo riproponiamo anche qui e la ringraziamo per le sue parole, che sono riuscite a cogliere perfettamente lo spirito di questo progetto.

Una delle storie racconta della festa di nozze che si tenne a San Sebastiano, quando alla rupe calcarea si arrivava via terra, perché il lago che avrebbe trasformato la rupe stessa in isolotto non esisteva ancora. E fu una festa come si deve, con i carri tirati dai buoi con i fiori fra le corna, e il coccoi de is sposus, il pane delle nozze, e i balli. Ma fu durante il ballo che un pretendente della sposa si fece avanti, dicendo che sarebbe stato lui il depositario eterno del suo amore, nonostante i vincoli del matrimonio, e fu così che lo sposo lo aggredì, e che i due, lottando, precipitarono dalla rupe. La sposa, inorridita, li seguì nel salto. Da allora, nessuno si sposa più a San Sebastiano. Un’altra delle storie è quella della lotta dei pescatori di Cabras contro le ultime baronie, e l’ha raccontata meravigliosamente Giuseppe Fiori in Baroni in laguna, e ancora Michela Murgia in Mar’e Pontis. 

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Appuntamenti imperdibili: Scrittori a piede Lìberos: Loredana Lipperini

Locandina LIPPERINIMetti che ti arrivi sotto casa la voce radiofonica più amata dei lettori d'Italia. Metti che abbia scelto proprio  la Sardegna per presentare in anteprima il suo nuovo libro, Di mamma ce n'è più d'una (Feltrinelli). Cosa fai, te ne privi? Preceduto da Ancora dalla parte delle bambine e da Non è un paese per vecchie, il nuovo saggio di Loredana Lipperini chiude una trilogia completamente dedicata all'analisi del ruolismo sociale femminile, mettendo a fuoco la più delicata e intoccabile delle sue varianti: quella della madre. Dove e quando?

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Macchiato, corretto o dec? Basta che sia un caffè letterario

Che succede ai veraci bar sardi di una volta, quei genuini tzilleris di paese dove ai maschi non si servivano analcolici per rispetto alla loro virilità e alle donne nemmeno passava per la testa di entrarci non accompagnate? Pare ne resistano stoicamente solo una decina e i coraggiosi che ancora li frequentano meritano la stessa protezione riservata ai panda giganti in via di estinzione. Circola infatti un virus per le strade di Sardegna, un pericoloso morbo che attacca i banconi sudici, sgasa la schiuma dei birroncini, depotenzia i tannini del vino nero, trasforma le sedie di plastica in poltroncine imbottite e muta ogni rude baretto di paese in un fighettissimo caffè letterario. Siamo circondati.

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Appuntamenti imperdibili: Canto di Natale fino alla Befana

A Natale è una tradizione molto condivisa quella di andare al cinema. E se quest'anno si andasse anche a teatro? Nel calendario di Lìberos ci sono molte occasioni per scegliere spettacoli adatti anche ai più piccoli. Proseguono a Sassari con successo le repliche di Canto di Natale nell’ormai classico allestimento de La botte e il cilindro per la regia di Sante Maurizi. Al teatro Ferroviario l’irresistibile storia dickensiana dell’avaro Scrooge e dei fantasmi affascinerà ancora grandi e piccini nell’interpretazione di Antonello Grimaldi, Daniela Cossiga, Andrea Maurizi, Luca Dettori, Maurizio Giordo, Antonella Masala, Antonio Careddu, Stefano Cossu, Ludovica Sanna e dello stesso Sante Maurizi. In occasione del bicentenario della nascita di Charles Dickens nel foyer del teatro è allestita una mostra di decine di edizioni del racconto dello scrittore inglese.

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Iscriversi a Lìberos ti spalanca i teatri!

Riduzione del biglietto di ingresso a teatro per i lettori Lìberos. Guarda chi, dove e come!

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Appuntamenti imperdibili: Scrittori a piede Lìberos: Régis de Sá Moreira

Locandina-DE-SA-MOREIRAPer il ciclo "Scrittori a piede Lìberos", arriva in Sardegna Régis de Sá Moreira

 

Lo scrittore franco-brasiliano, che ha pubblicato in Italia Il libraio (2011) e Marito è moglie (2012), entrambi per Aìsara, sarà domenica 28 alla Mostra del libro di Macomer, poi a Cagliari, Isili, Samugheo, Nuoro Sassari, grazie alla collaborazione dell'ALSI, delle librerie Piazza Repubblica, Godot, Mieleamaro e Koinè e alla biblioteca di Samugheo. Tutti gli appuntamenti sono su Papèri, il quotidiano di informazione di Lìberos.

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Appuntamenti imperdibili: Kit di sopravvivenza poetica

I poeti, che brutte creature: ogni volta che parlano è una truffa. Lo diceva De Gregori in Le storie di ieri, ma Fabrizio De Andrè, che poeta lo era, preferiva cantare la canzone dell'amico mitigando il testo, per significare che i poeti, più che creature brutte, ai nostri occhi addomesticati forse sono solo strani. E magari sarà proprio questa loro stranezza, questo essere qui con le parole e contemporaneamente altrove con l'anima, che ce li rende cari e concede loro il diritto di dire la verità sul mondo e su di noi. Li frequentiamo poco - le vendite editoriali in Italia dicono che la poesia è la sorella ammalata della narrativa - ma ogni volta che ci fermiamo un attimo e diamo l'opportunità a una loro parola di colpirci e affondarci, poi ci sembra che non si possa camminare più senza un poeta in tasca per quando serve, che sia per riemergere o prendere il largo definitivamente. Il festival Figiurà finisce la sua avventura 2012 il 26 di agosto alle 19 e lo fa con una provocazione poetica che vale la pena di cogliere: tre minuti per un poeta. L'invito è aperto a tutti: prendere tre minuti di fiato e confessare poesia, cioè raccontare a lume di candela il proprio poeta preferito, uno che quando parla non è una truffa, e dire che cosa ci lega a lui, come l'abbiamo scoperto e perché ne consigliamo la lettura. Sul palco dei giardini pubblici di Sassari una gigantesca clessidra scandirà il tempo per garantire ritmo e misura e in conclusione di serata, per tutti, c'è il kit di sopravvivenza del III millennio: il necessario poetico per cinque situazioni critiche della vita quotidiana, per non restare mai più sprovvisti di poesia. 

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Appuntamenti imperdibili: A Sassari "Al di là del bosco narrativo. Consigli per la pubblicazione di un libro" al festival Figiurà

 

Figiurà in sassarese vuol dire "guardare attentamente". Chiamare così un festival non è casuale: significa dichiarare sin dal nome il suo DNA di apertura e curiosità ai linguaggi più diversi: arti, temi, passioni e persone. La volontà degli organizzatori (4 librai e un'associazione) è quella di provare a valorizzare l'esperienza della differenza e di riuscire a farlo insieme.
 
 
Oggi alle 19.00 Manifestazione di chiusura del Laboratorio di Scrittura narrativa promosso dal Caffè delle Nuvole in collaborazione con la libreria Messaggerie Sarde e con la partecipazione delle liberie Dessì, Azuni, Odradek, Koinè.
Nel corso dell’incontro si procederà alla premiazione dei vincitori del concorso letterario “Sinergie Creative”. 
Fanno parte della giuria: Alessandro Marongiu, Savina Dolores Massa, Tiziana Ballicu, Carlos Sanchez, Annalisa Ferruzzi, Bernardo De Muro. La composizione di una giuria di lettori è curata dalle librerie Messaggerie Sarde, Odradek, Dessì, Azuni, Koinè.
Conduce la serata Gianfranco Chironi (Il Caffè delle Nuvole). Letture a cura di Bernardo De Muro e Lella Pintus.
 
A seguire, “Al di là del bosco narrativo. Consigli per la pubblicazione di un libro
Incontro con gli editori:
Angelica Salaris (Angelica Editore)
Francesca Casula (Aisara)
Silvia Sanna e Luana Scanu (Voltalacarta)
Introduce Gianfranco Chironi (Il Caffè delle Nuvole)
Conduce il critico letterario Alessandro Marongiu (Milkbar Agenzia Letteraria)
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