Ci sono crimini peggior del bruciare libri.
Uno di questi è non leggerli.Iosif Aleksandrovich Brodsk
Éntula

Notizie



Notizie taggate salvatore mereu


Magnifica ossessione: quel che ho visto di Bellas mariposas

«L’obiettivo che cerco di raggiungere è riuscire, attraverso il potere della parola scritta, a farvi udire, farvi provare emozioni e, anzitutto, farvi vedere». Quando Joseph Conrad scrive la prefazione a Il negro del Narciso è il 1897, e il cinema è un bimbo di due anni. Basterà che con Griffith  raggiunga la maggiore età per assumere definitivamente il ruolo di medium narrativo di massa e per scatenare generazioni di profeti di sventura sul destino del romanzo. Un secolo dopo, l’ultimo racconto di Sergio Atzeni è giocato testardamente sulla stessa scommessa di Conrad: è l’impasto  della scrittura a farci udire, emozionare, vedere. Per questo l’idea di trarne un film era un doppio azzardo (triplo, se si considera l’aura che circonda in Sardegna il testo e il suo autore): la sola pretesa di “far vedere” rischia di azzerare - banalizzare, nel migliore dei casi - la forza visionaria della pagina. Salvatore Mereu trova più di una soluzione convincente.

Visualizza

Magnifica ossessione: matrimoni d'interesse

Quelle tra i libri e i film sono relazioni tormentate, dicevamo nell’ultima puntata di questa rubrica. Ma non solo. Tra la penna e la pellicola c'è una specie di storia d’amore che approda sovente a un matrimonio d’interesse. Un paio d’anni fa l’Associazione Italiana Editori ha promosso un’indagine sul rapporto su cinema ed editoria: è risultato che uno su cinque film usciti nelle nostre sale è tratto da un libro. Addirittura uno su tre considerando quelli di produzione nazionale, mentre ben il 50% dei film tratti da libri registra incassi superiori a quelli medi. Nel quinquennio 2005-2009 si sono contati 200 titoli tratti da opere letterarie, con un aumento di oltre il 20% rispetto ai cinque anni precedenti. Ovviamente più del 70% di questi titoli sono editi dai grandi gruppi (Mondadori, Rcs e GEMS), il resto dai piccoli e medi editori (Baldini Castoldi Dalai, Fandango Libri, Fazi, Newton Compton, ecc.). Pare infine che l’aver letto il libro sia al quinto posto tra i fattori che guidano gli spettatori alla scelta di un film da andare a vedere. Viceversa, l’aver visto il film è al terzo posto tra i fattori che determinano la scelta di un libro da leggere. Saranno aridi, ma sono numeri che contano molto nelle strategie del mercato editoriale e della produzione cinematografica. Diciamo anzi dell’audiovisivo, intrecciato ormai indissolubilmente – se non identificatosi – col primo. Matrimoni d’interesse, appunto, che conducono – nel Bel Paese degli Scrittori Esordienti - a industriarsi.

Visualizza

Quan­do le nar­ra­zio­ni le fan­no i pub­bli­ci­ta­ri: Ich­nu­sa

La bir­ra Ich­nu­sa, pre­sun­to sim­bo­lo del­la sar­di­tà da be­re, è uno dei fal­si nar­ra­ti­vi più in­te­res­san­ti de­gli ul­ti­mi cen­to an­ni. Co­me nei gior­ni scor­si han­no fat­to no­ta­re gli ami­ci del fo­rum Con­chi­dor­tos, “la fe­no­me­no­lo­gia del­la Ich­nu­sa, la bir­ra sar­da per an­to­no­ma­sia, ap­par­tie­ne al fi­lo­ne del­la nar­ra­zio­ne del mar­ke­ting co­lo­nia­le” e ha fun­zio­na­to tal­men­te be­ne che an­che in Sar­de­gna la Ich­nu­sa vie­ne con­si­de­ra­ta da tut­ti una bir­ra sto­ri­ca. Ma co­sa si in­ten­de esat­ta­men­te per “sto­ri­ca”? L'Ir­lan­da pro­du­ce bir­ra in ca­sa da 2500 an­ni e in­du­strial­men­te da non me­no di tre se­co­li (la Guin­ness fu fon­da­ta nel 1735). La Ger­ma­nia ha più di 5000 bir­re di­ver­se, pra­ti­ca­men­te ogni cit­tà ha la sua. Il fa­mo­so edit­to del­la pu­rez­za del­la cit­tà di Mo­na­co, il pri­mo ten­ta­ti­vo di di­sci­pli­na­re di pro­du­zio­ne del­la sto­ria d'Eu­ro­pa, è del 1485. La Gran Bre­ta­gna ha una tra­di­zio­ne bir­ra­ia che du­ra da se­co­li, con mi­glia­ia di eti­chet­te e una fi­lie­ra com­ple­ta­men­te lo­ca­le. La bir­ra Ich­nu­sa in­ve­ce esi­ste ap­pe­na dal 1912, il che ov­via­men­te non esclu­de che i sar­di an­che pri­ma si pro­du­ces­se­ro in ca­sa be­van­de fer­men­ta­te, ma di­mo­stra che la nar­ra­zio­ne del­la bir­ra co­me pro­dot­to ti­pi­co na­zio­na­le è mol­to più re­cen­te di quan­to di so­li­to si sia di­spo­sti a cre­de­re in Sar­de­gna.

Visualizza