L'uomo costruisce case perché è vivo, ma scrive libri perché si sa mortale. Vive in gruppo perché è gregario, ma legge perché si sa solo.Daniel Pennac
Éntula

Venezia e le sue librerie invisibili (solo a Venezia?)

La libreria Marco Polo ieri a Venezia ha oscurato le sue vetrine in segno di protesta. Lo ha fatto contro il governo che dopo quasi due mesi ancora non c'è? Non proprio. Allora lo ha fatto contro il rischio di attacco nucleare coreano? Sarebbe comprensibile, ma il motivo purtroppo è un altro. Lo spiegano loro stessi in un comunicato amarissimo che suscita domande ben oltre la laguna veneta. "A tutti i nostri clienti ed amici, veneziani e non, avremmo sperato di non dover fare questo appello ma uno strano scherzo del destino ha voluto che proprio oggi, questa mattina, in un particolare momento in cui le librerie veneziane sono alla ribalta della cronaca per l'annunciata chiusura della Libreria Goldoni e del Laboratorio Blu, ci fossero recapitate due multe (per un totale di Euro 1007,07) per un'affissione di UNA locandina di un reading senza timbro in un sottoportico." Quello che i librai hanno deciso di fare è un'affermazione di principio che ha qualcosa da dire anche a chi non vive a Venezia.