La cultura ha guadagnato soprattutto da quei libri con cui gli editori hanno perso.Fuller Thomas
Éntula

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Il tedesco comunista che amava gli italiani

Klaus Wagenbach è un uomo del quale prima o poi qualcuno dovrà scrivere la straordinaria storia personale, appassionante non solo per lo spessore delle sue vicende, ma anche perchè corrisponde a un pezzo fondamentale della storia europea del dopoguerra. Germanista e storico dell'arte, Klaus Wagenbach negli anni '50 si armò di una bicicletta e andò in Italia alla ricerca di qualcosa che nella Germania ferita dal nazismo non gli riusciva più di trovare. In quel viaggio monumentale, faticoso come quelli che solo un tedesco può considerare sostenibili, si innamorò dell'Italia e incontrò il meglio delle sue scritture emergenti, da Pasolini a Manganelli, diventando amico anche di Gian Giacomo Feltrinelli. La Wagenbach edizioni - che porta ancora oggi il suo nome - anni dopo sarà la prima casa editrice tedesca a tradurli e pubblicarli. Ma Klaus Wagenbach era comunista e essere una casa editrice comunista nella Germania del dopoguerra voleva dire soprattutto andarsi a cercare guai.
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Libere interpretazioni: A viso coperto

A-viso-coperto-di-Riccardo-GazzanigaUn esordiente che proviene dal Premio Italo Calvino: basta questo a chiunque abbia una qualche conoscenza del panorama dei premi letterari italiani per capire che si sta parlando di un autore che ha superato una selezione durissima, improntata a severi parametri che si possono riassumere in una sola parola: qualità.

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Chi legge è libero (anche dietro le sbarre)

LiberiLibri è un'iniziativa che già dal nome non può che piacerci, anche perchè di mezzo ci sono i detenuti, persone del cui destino in Lìberos ci siamo occupati molte volte. L'operazione di raccolta libri per il carcere di Buoncammino, promossa dall'amministrazione comunale di Quartu Sant'Elena d'intesa con l'amministrazione carceraria, intende offrire ai detenuti maggiori strumenti di autoformazione, in omaggio al principio costituzionale della pena intesa come rieducazione. Sono giorni difficili per le carceri in Sardegna; le notizie dell'arrivo di nomi noti della malavita organizzata allarmano tutti, anche per le prospettive sociali di contaminazione criminale che sembrano aprirsi, denunciate a voce chiara da scrittori come Pino Arlacchi, che al rapporto tra mafia e Sardegna aveva in passato già dedicato un libro.
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Leggi? Paghi meno tasse

E se le spese per i libri fossero detraibili nella dichiarazione dei redditi? L'idea è di una quarantina di istituzioni culturali e scientifiche italiane, tra le quali l’Accademia della Crusca, quella dei Lincei, Casa Boccaccio, Casa di Dante, Casa Manzoni, Accademia delle Scienze, Fondazione Gramsci e Società Dante Alighieri. Già rubricata da alcuni esponenti politici come "provocazione", la proposta secondo gli accademici ha invece una fattibilità immediata e semplice, che avrebbe ricadute dirette sulla vita delle librerie e che incentiverebbe quella produzione editoriale che nell'ultimo anno ha segnato un crollo epocale, con la perdita di centinaia di posti di lavoro. Ma siamo così sicuri che la deducibilità fiscale aumenterebbe i dati di lettura in Italia e in Sardegna? Vediamo se è vero.
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Nùoro e Sassari: Saviano a "Piede Lìberos"

saviano.“Spesso mi si chiede come possano le parole mettere paura alle organizzazioni criminali. In verità ciò che spaventa non sono le parole, ma chi le legge, chi le ascolta. A fare paura sono i lettori che hanno voglia di capire i meccanismi”. Roberto Saviano
 Roberto Saviano a piede Lìberos a Nuoro e Sassari. Doppio appuntamento per l’autore di Gomorra che, ospite della rassegna curata dalla comunità di lettori Lìberos, lunedì arriva a Nuoro e martedì a Sassari per parlare del suo nuovo libro “ZeroZeroZero” edito da Feltrinelli. Dopo aver tracciato il ritratto della Camorra con un volume che ha venduto dieci milioni di copie nel mondo, ora una delle voci più amate del panorama nazionale, ha scandagliato un altro universo per raccontare il mondo della cocaina e tutto ciò che lo circonda. Prima tappa a Nuoro lunedì 10 giugno dove il giornalista e scrittore napoletano incontrerà i lettori alle ore 20 nello spazio allestito in corso Garibaldi. Martedì sarà invece Sassari a dare il benvenuto a Roberto Saviano in piazza Moretti, a partire dalle 19.
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Partner: Oniferi aderisce a Lìberos

unioneIl comune di Oniferi ha deliberato di aderire a Lìberos. Molti amministratori ci stanno contattando per capire come possono fare lo stesso. Non è difficile: il primo atto è una delibera di adesione al circuito e al codice etico da parte dell'ente. Se sei un amministratore e vuoi saperne di più, scrivi a segreteria@liberos.it.
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Legenda: Nel vento

buona Liberos
Dieci secondi sono il tempo che ci ho messo a scrivere queste parole che vi hanno portato fin qui, a decidere se continuare a leggere. Ne convengo, potevate impiegare meglio il tempo, ma, a dirla tutta, anche peggio. Fate voi.
In genere, dieci e secondi sono anche la misura del tempo necessario per prendere una decisione, e magari nemmeno da poco. Bastano anche per vedere la propria vita distrutta, ma, in compenso, anche per rinascere dal punto più basso che i precedenti dieci secondi avevano toccato.
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Appuntamenti imperdibili: Quei bambini di Rebibbia: Rosella Postorino da giovedì a Piede Lìberos

Locandina POSTORINOUna storia commovente, e vera, a contatto con i bambini nati e cresciuti con le loro madri fra le celle di Rebibbia, una scrittura che ha fatto guadagnare a questo romanzo la finale del prestigioso Premio Flaiano, una scrittrice (ma anche editor Einaudi e traduttrice di Marguerite Duras). Con queste credenziali (e molte altre ancora) arrivano da giovedì in Sardegna per la rassegna “Scrittori a piede Lìberos” Rosella Postorino e il suo “Il corpo docile”. Quattro le date: Cagliari, Isili, Usellus e Alghero.
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Appuntamenti imperdibili: Matteo Strukul a piede lìberos

Locandina STRUKULHa la faccia da rocker o - in alternativa - da bandito e si occupa di musica e di criminali, ma solo con un pc e un programma di videoscrittura. Matteo Strukul, padovano di quarant'anni, ha scritto di musica per giornali e periodici, ha curato due saggi musicali ed è stato responsabile dell'ufficio stampa di Meridiano Zero - etichetta totem per gli appassionati del crime e del noir - prima di approdare alle Edizioni E/O nella collana SabotAge ideata da Massimo Carlotto e dedicata alle storie che il nostro Paese non ha più il coraggio di raccontare.
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Partner: Ruinas aderisce a Lìberos

unioneIl comune di Ruinas ha deliberato di aderire a Lìberos. Molti amministratori ci stanno contattando per capire come possono fare lo stesso. Non è difficile: il primo atto è una delibera di adesione al circuito e al codice etico da parte dell'ente. Se sei un amministratore e vuoi saperne di più, scrivi a segreteria@liberos.it.
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