Il libro non è un ente chiuso alla comunicazione: è una relazione, è un asse di innumerevoli relazioni.Jorge Luis Borges
Éntula

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iSmì Frisco: C215: l'arte di strada, che non è imbrattare i muri degli altri

ismìVa subito chiarito che ISmì Frisco è un’App che possono utilizzare solo i possessori di Lìberos, siano essi dotati di iPhone o Android. Ismì in sardo campidanese significa: eccolo lì, guardalo, ed è usato anche nella variante millomì. Chiarito questo, essa, tale App, è stata creata all’uopo con il solo programma word e la funzione del copia-incolla con lo scopo di segnalare, ogni fine mese, cose da guardare, ascoltare e leggere secondo il miserabile parere dell’estensore di codesta App-Rubrica. Ella spazierà in ambito transalpino ma finanche transoceanico proprio perché non è solo a guardare le cose di casa. Detto ciò, si parta.

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Partner: Mara aderisce a Lìberos

unioneIl comune di Mara ha deliberato di aderire a Lìberos. Molti amministratori ci stanno contattando per capire come possono fare lo stesso. Non è difficile: il primo atto è una delibera di adesione al circuito e al codice etico da parte dell'ente. Se sei un amministratore e vuoi saperne di più, scrivi a segreteria@liberos.it.
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Diario di bordo di un reading di mare

castiIl piccolo tour di quattro date speciali di Memoria del mare, reading in dub di Giacomo Casti e Frantziscu Medda Arrogalla si è appena concluso toccando anche la nostra rete e i due soci artistici hanno fatto un piccolo resoconto un po' riflessivo e un po' grato dell'esperienza vissuta. Lo pubblichiamo perché dice più di una cosa che merita di essere ricordata.
Dieci punti, un’irregolare miscela di considerazioni, riflessioni e note a margine di un piccolo viaggio che ha toccato quattro centri sardi e ha coinvolto (e si è fatto coinvolgere da) quattro progetti culturali piuttosto diversi tra loro (bè, più due, considerando la doppia anteprima) che vi proponiamo come fosse un disordinato e sgualcito diario di bordo, una mappa possibile e totalmente “in soggettiva” di ciò che ci ha colpito in questo minitour di Memoria del mare. Buona lettura.
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Lorella Zanardo a piede Lìberos

Locandina ZANARDO

Siete convinti che le giovani generazioni abbiano un'idea diversa del rapporto tra i sessi? Vi sbagliate di grosso. Nelle scuole superiori del cagliaritano solo 7 ragazzi su 10 pensano che picchiare la propria ragazza sia un comportamento inaccettabile; se lei si è permessa di "mettere le corna", la percentuale scende addirittura a 5. La molestia insistente che è diventata reato grazie alla legge sullo stalking è ancora considerata dai nostri ragazzi un'espressione di passione amorosa. Congedi parentali per gli uomini? Assolutamente non prioritari: la donna deve fare la madre, è il suo ruolo naturale. I dati sconcertanti emergono da un questionario per lo studio e la prevenzione della violenza di genere fatto realizzare dalla Provincia su 737 studenti di tre scuole superiori: il Sandro Pertini di Cagliari, l'Enrico Mattei di Decimo e il Pitagora di Selargius. Come si agisce su una realtà culturalmente arretrata come questa in materia di rapporto tra i generi?

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Partner: Nulvi aderisce a Lìberos

unioneIl comune di Nulvi ha deliberato di pianificare le sue attività culturali con Lìberos. Molti amministratori ci stanno contattando per capire come possono fare lo stesso. Non è difficile: il primo atto è una delibera di adesione al circuito e al codice etico da parte dell'ente. Se sei un amministratore e vuoi saperne di più, scrivi a segreteria@liberos.it.
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Stanlio e Logli: I buoni e i cattivi

Homeland_web--400x300Sono consapevole di infilarmi in un ginepraio, soprattutto dopo gli sconcertanti avvenimenti di Boston (riguardo alle quali, sia chiaro, vorrei esprimere una condanna senza se, senza ma, e senza distinguo), ma la cosa che mi ha più colpito di Homeland è che, ancor più della prima, in cui questa tendenza era già marchio di fabbrica, in questa seconda stagione è veramente impossibile capire chi ha ragione fino in fondo, e chi viene mosso da ideali non contaminati da calcoli personali o da cadaveri nell’armadio.
Ma d’altra parte questa, in cui la serie sta stracciando ogni record di ascolti non è più - per fortuna - l’America dello sceriffo ottuso George Bush junior, dove il bianco era candido a costo di chiudere gli occhi all’evidenza e il nero così nero da non credere che possa esistere in natura.

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Gianni be good: I miei parenti non sognano Bob Dylan (o almeno credo)

dylantrerigheDa grande vorrei fare il dylanologo. Ma il problema è che lo sono già, grande. E più che dylanologo mi ritrovo dylanista. Per giunta anonimo, o quasi.
Noi Dylanisti Anonimi ci ritroviamo di tanto in tanto, in qualche club o locale di Cagliari, a raccontare com’è che siamo finiti nel vortice della dipendenza. Raccontiamo, suoniamo, cantiamo, ascoltiamo: la dipendenza da Dylan è una cosa seria, non pensiate. Ma noi dylanisti non vogliamo smettere.

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La bella solitudine dello scrittore per ragazzi

Oggi ho letto un nuovo articolo che parla di un problema vecchio: il posto dei libri per ragazzi nell’informazione generalista. L’editoria per ragazzi ha luoghi specifici dove viene raccontata, criticata, diffusa (i magazine, la fiera di Bologna, i festival) ma ha un posto piuttosto ridotto nell’informazione culturale nazionale. Ossia: poche rubriche sulle testate maggiori, spazio scarso sui periodici, zero o quasi zero spazio alla radio o in tivù. Sul web? Sul web c’è tutto e tutto è raggiungibile, forse non fa testo. Oltre ad essere pochi e piccoli, gli spazi sono poi occupati da giornalisti che non si occupano normalmente di infanzia o di adolescenza, ma semplicemente di editoria. E così non distinguono libri buoni da libri famosi, autori solidi e nomi prestati al genere. Succede.
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Maria Lai sarda mater

Novantatre anni sono tanti da vivere prima di chiudere gli occhi per sempre, ma questo non è vero per tutti nella stessa misura. Sicuramente non è vero se in quegli occhi brilla ancora il fuoco chiaro della vigilanza che li rende attenti, pieni della capacità speciale di intuire nelle cose la dimensione rarefatta dove la bellezza diventa profezia. Uno sguardo simile è un dono misterioso che gli dèi fanno solo agli artisti veri e Maria Lai artista lo è stata per tutta la vita ai massimi livelli.
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Santità, che successo!

Essere pontefice della Chiesa cattolica sarà sicuramente un lavoro pieno di rogne materiali e spirituali, ma almeno sul fronte del successo editoriale non c'è proprio di che lamentarsi; ogni volta che esce un libro del papa il titolo schizza immediatamente in cima alla classifica dei più venduti. Che i testi di un papa suscitino interesse tra i credenti è un fatto abbastanza prevedibile; meno scontato è che i numeri delle vendite rivelino un interesse per il pensiero del pontefice che supera di molto il numero di quelli che vanno normalmente in chiesa. Nel caso di Papa Francesco il fenomeno è particolarmente evidente, anche perché è un pastore di cui non si sapeva nulla fino al momento in cui è stato eletto e molta curiosità gira anche intorno alle polemiche (invero in gran parte pretestuose) che hanno accompagnato i primi giorni del suo pontificato. Da Camilleri a D'Avenia, da De Giovanni a Gramellini, tutti i dominatori abituali della classifica in queste settimane hanno dovuto mangiare la polvere di sua Santità. Come orientarsi nella giungla delle copertine benedicenti?

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