Dovunque si bruciano i libri, si finisce per bruciare anche gli uomini.Heinrich Heine
Éntula

Alessandro Pilo


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    So­no na­to a Sas­sa­ri nel 1980. Al­l'u­ni­ver­si­tà sco­pro la let­te­ra­tu­ra la­ti­noa­me­ri­ca­na ed è amo­re a pri­ma vi­sta. Vi­vo per un bre­ve pe­rio­do a Ca­ra­cas, do­po­di­ché fac­cio un dot­to­ra­to che mi per­met­te di pas­sa­re qua­si un an­no in Ci­le. A San­tia­go ri­sco­pro l'im­pe­gno e l'at­ti­vi­smo. Por­to con me que­sti in­se­gna­men­ti in Sar­de­gna e mi in­te­res­so sem­pre più al­l'e­co-at­ti­vi­smo ur­ba­no. Fac­cio par­te per due an­ni del col­let­ti­vo am­bien­ta­li­sta Ca­sa da Hor­ta in Por­to­gal­lo. Là co­no­sco la mia dol­ce me­tà e la se­guo a Bu­da­pe­st.
    At­tual­men­te in­se­gno eco-at­ti­vi­smo in una scuo­la de­mo­cra­ti­ca che si ispi­ra al pen­sie­ro del­lo psi­co­lo­go ame­ri­ca­no Carl Ro­gers e la­vo­ro a un pro­get­to di ri­cer­ca a me­tà tra stu­dio let­te­ra­rio ed eco-ur­ba­ni­smo.
    Nel frat­tem­po pub­bli­co al­la fi­ne del 2013 La stra­te­gia del co­li­brì. Ma­nua­le del gio­va­ne eco-at­ti­vi­sta per Son­da. 
    Guar­do da lon­ta­no l'i­so­let­ta, e a vol­te ho la sen­sa­zio­ne di ca­pir­la me­glio co­sì.