Il libro non è un ente chiuso alla comunicazione: è una relazione, è un asse di innumerevoli relazioni.Jorge Luis Borges
Éntula

Perché bisogna registrarsi per accedere ai contenuti?

Molte persone che vorrebbero leggere i nostri contenuti ci dicono di aver rinunciato a farlo perché occorre registrarsi. Alcuni lo percepiscono come un limite alla diffusione dei contenuti, altri come un'estorsione di dati, altri semplicemente come una perdita di tempo. Noi abbiamo ragionato a lungo prima di prendere la decisione di rendere i contenuti visibili solo agli iscritti. Quelli che seguono sono i cinque principali motivi per cui per leggere la homepage di Lìberos.it occorre registrarsi. Questo post resterà sempre in evidenza.

 

 

  1. Per presentarsi. Liberos.it non è un magazine di notizie, ma un social network e i social network sono spazi dove farsi riconoscere come soggetti individuali è la condizione necessaria per poter interagire. Iscriversi a liberos.it significa ricordarsi che qui, dietro ai nickname, ci sono sempre delle persone.

  2. Per appartenenza. Facebook e Twitter sono piattaforme globali, non tematiche e non legate a un luogo fisico preciso: chi si iscrive a Facebook non si identifica in Facebook, ma nella propria rete personale di contatti. Nello spazio virtuale di liberos.it si incontra invece una comunità reale di appassionati di libri, radicata in un territorio e coesa da un codice etico. Iscriversi a liberos.it significa riconoscere l'ideale di questa appartenenza.

  3. Perché è rispettoso. La gran parte dei contenuti che compaiono sulle pagine di Lìberos è frutto di relazioni circolari: ci sono suggerimenti di lettura della redazione, recensioni dei lettori iscritti, traduzioni interessanti fatte da professionisti, contenuti legati agli eventi degli operatori e rubriche originali firmate dagli autori. Leggere queste cose è gratuito e lo resterà sempre, ma esse non esisterebbero se non fossimo una comunità.

  4. Perché i numeri possono creare lavoro. Sapere quanti siamo ci aiuta a dare valore all'impegno di molte persone. Il numero complessivo di lettori e operatori iscritti sta già attirando investimenti pubblicitari legati ai contenuti e forse in futuro permetterà alla piccola squadra che li organizza – che ora opera per generosità – di diventare gradualmente più professionale. Rinunciare alle iscrizioni cronicizza il volontarismo, che è una cosa molto diversa dal volontariato.

  5. Perché personalizza le scelte. Avere le statistiche di iscrizione ci rende precisi, perchè ci permette di applicare dei filtri allo scambio di informazioni. Questa forza serve a tutti: i librai si organizzano meglio per invitare gli autori, gli scrittori fanno conoscere meglio i loro libri, per gli editori è più facile promuoversi, le associazioni sanno quanti lettori possono raggiungere e i lettori ricevono informazioni personalizzate sugli eventi culturali in Sardegna. I dati facoltativi sui nostri gusti e sulla nostra geolocalizzazione ci aiutano a scegliere - in mezzo a tutte gli stimoli disponibili - cosa vogliamo fare e cosa ci interessa davvero sapere.

 

Registrarsi è gratuito e facile. Se si è già iscritti a Facebook o a Twitter basta fare il login da quelle piattaforme e confermare con il proprio indirizzo mail. L'iscrizione permette di farsi la propria libreria, di interagire con gli altri lettori, di commentare e di selezionare le informazioni del calendario degli eventi. Ogni tanto tra gli iscritti viene estratto il beneficiario di un dono in libri.