Quanti uomini hanno datato l'inizio d'una nuova era della loro vita dalla lettura di un libro!Henry David Thoreau
Éntula

Perché siamo Lìberos

Quando ci si rincontra dopo molto tempo, qui ci si saluta chiedendosi reciprocamente un racconto.
Non sono la strada o la casa, ma è la domanda ite mi contas? che diventa il luogo dell'incontro, il punto esatto in cui due storie si ascoltano a vicenda e possono riconoscersi l'una come parte dell'altra.
Ecco perché la Sardegna è l'isola delle storie: siamo figli di un antico racconto orale e quella voce ce la siamo portata dentro fino al giorno in cui è diventata parola scritta. Dai poeti improvvisatori all'ultimo dei romanzieri odierni, nella nostra terra chi sa raccontare bene è stato sempre accolto e ha trovato un orecchio attento e una mano piena di rispetto nel voltare le pagine. Essere un popolo per noi significa prima di tutto essere una comunità narrante e per questo amare i libri significa amare anche le persone che li leggono, quelle che li scrivono, quelle che li fanno bene e quelle che li rendono disponibili a tutti.
 
Lìberos nasce come espressione naturale di questa realtà di senso.
Il libro in Lìberos non è mai solo un oggetto, ma rappresenta la sintesi di tutte le relazioni che lo hanno costruito e incarna la continuità tra la storia che leggiamo e le storie che siamo. Per questo ci piace tanto andare ai festival letterari, per questo fondiamo associazioni culturali dove si parla di storie e per questo continuiamo a preferire librerie e biblioteche, luoghi dove le persone si incontrano e intorno alle storie si riconoscono.
 
Sappiamo bene che il libro è anche un oggetto di mercato che obbedisce alle regole dell'economia, ma non crediamo che queste regole per funzionare debbano per forza essere nemiche delle nostre relazioni, calpestare la nostra rete di legami e cancellare la nostra storia di comunità narrante.
 
Aderire a Lìberos significa quindi stipulare un patto solidale, un codice di reciproco riconoscimento dove vengono premiati i comportamenti che rispettano le relazioni della comunità del libro e vengono invece escluse tutte quelle prassi che mirano a ridurre il rapporto con le storie a una guerra tra merce e prezzo, persone comprese.
 
Aderire a Lìberos significa continuare a investire sulle scritture giovani, proteggere le fragilità editoriali del contesto, rifiutare le logiche cannibaliche del minor prezzo e poter offrire a chi legge il valore aggiunto della comunità. Significa garantire agli altri rispetto e attenzione, anche a costo di fare scelte controcorrente. Significa fare in modo che rispettarsi a vicenda sia non solo eticamente corretto, ma anche economicamente conveniente. Chi aderisce a Lìberos si riconosce in una visione che è antica nello spirito quanto nuova nella forma e che passa esplicitamente per percorsi solidali.
 
Questo vuol dire che non tutti potranno o vorranno entrare a far parte di Lìberos, anche se a noi piacerebbe che fosse così.
Alcuni preferiranno non modificare le proprie prassi perché le ritengono individualmente più vantaggiose. Altri non riconosceranno alle relazioni intorno al libro lo stesso valore di necessità che invece gli attribuiamo noi. Finora molti hanno pensato queste cose perché non c'erano alternative, ma da oggi continuare a pensarle diventerà una scelta.
 
Per strada, se ci chiedono ite mi contas?, tutti abbiamo una storia da raccontare.
Noi abbiamo scelto di essere Lìberos perché crediamo che sia importante anche il modo in cui la racconti.