Lìberos

Non è vero ma ci Strego!

Pubblicato il 09-07-2012

Messa da parte la delusione per il quarto posto del nostro Marcello Fois, per noi vero vincitore morale di questa edizione dello Strega, registriamo il primo posto di Alessandro Piperno con Inseparabili, che ha imposto all'outsider Emanuele Trevi un distacco di appena due punti. Considerato che il testa a testa finale si è giocato tra la potentissima squadra Mondadori e la piccola Ponte alle Grazie, un margine tanto piccolo impedisce di gridare al trionfo e fa sospettare la presenza di parecchi "franchi tiratori" tra le fila della casa di Segrate.

 

Sul terzo gradino del podio è finita, sconfitta di misura, la corazzata Rizzoli con il romanzo di Gianrico Carofiglio Il silenzio dell'onda. Solo quinta si è qualificata la trentenne Lorenza Ghinelli con il suo La colpa, a conferma del fatto statistico che lo Strega non è un premio per donne né per giovani. Qualche maligno insinua che non sia nemmeno un premio per scrittori, ma solo un gioco di società un po' torbido tra case editrici. Forse è vero, ma i lettori da premio Strega, quelli che leggono un libro all'anno e per sceglierlo aspettano il vincitore, sono un po' come i tifosi di calcio: col trucco o senza trucco, quando il pallone rotola si gioca e basta. La verità dei premi la fanno le classifiche, ma quella dei libri, come sempre, la farà il tempo.    

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